“Imprese e turismo ‘lento’. Ma serve una flat tax”. Il Primo Forum della Montagna a Castelsantangelo sul Nera ha parlato chiaro

(articolo di Maurizio Verdenelli) – Ma quali Premi Attila, con tutto il rispetto per Legambiente! A distanza di 6 anni dalla morte che lo raggiunse ultracentenario, dopo non pochi decenni da quelle ‘assegnazioni’, sono stati recuperati figura ed azione dell’on. Nicola Rinaldi, storico sindaco di Ussita.

Indirettamente ed in modo silente, perchè al 1. Forum sulla Montagna a Madonna della Cona, ‘cima’ di Castelsantangelo sul Nera con in vista Castelluccio di Norcia, nessuno ha ricordato il ‘padre della patria’. Tuttavia facilmente identificabile nel ‘custode produttivo del territorio’, lontano dall’ideale del conservatore inattivo di una montagna che muore. Nelle Marche come in Umbria (unite…dalla Battaglia del Pian Perduto, 1522, che dà il nome ad una legge regionale che ne istituisce la memoria) e in Italia. Dove la parte montuosa è il 49% del totale a fronte di una popolazione complessiva del 12,2%, percentuale perlopiù in continua discesa. 

“Pensare che nel 1917, durante la Grande Guerra, la popolazione montana mostrava crescita!” ha evidenziato l’assessore regionale Castelli che con il governatore Acquaroli – “Sono peraltro per il consumo zero del territorio” – e il commissario post sisma Legnini hanno elogiato l’opera dell’homo faber in montagna. Per la cui salvazione non è bastata la legge nazionale di 28 anni fa mentre l’attuale crisi ha bloccato un disegno legislativo per una sua modifica.

Occorrerebbe una flax tax e forse ancor più una zes e standard di servizi ‘meglio tagliati’ per favorire l’allevatore/pastore/operatore turistico rimasto sulla trincea di luoghi che incantano ma dell’economia problematica. Creando opportunità di lavoro con il coraggio di restare. Lo ha sottolineato nel suo intervento che ha aperto il dibattito, dopo la bella lettera aperta del prof. Rosario Giuffre’, il prof. Giuseppe Rivetti (Unimc). Che ha ricordato come un altro grande padre della patria, il primo in verità di Ussita, il card. Gasparri avesse ottenuto a conclusione dei Patti Lateranensi che il ‘suo’ paese restasse sempre comune e che pure non pagasse la bolletta idrica. E ha auspicato la creazione di un sistema di fiscalità di sostegno per la montagna esteso e duraturo.

Nell’immagine, la rievocazione della Battaglia del Pian Perduto (interpretata dalle compagnie di Castelraimondo, San Severino, Fermo e Sarnano

I tempi sono ora un po’ cambiati: “Per restaurare la casa di famiglia nel centro abitato, ho calcolato che ci vogliono 4.000 euro a metro quadro” mi dice l’ing. Marco Rinaldi, già sindaco di Ussita sperando nel Testo unico della Ricostruzione annunciato nel round finale degli interventi, da Giovanni Legnini.

Nella prima parte, largo ai professori. Dopo Rivetti (Unimc) ecco i prof Unicam: il geologo Emanuele Tondi – cui si deve l’esatta individuazione della faglia del sisma 2016 – e l’umbro Andrea Spaterna, attuale presidente del Parco dei Sibillini. Ente in precedenza, prima della sua gestione, talvolta indicato come promotore di una visione strategica, per così dire, museista.

Al Forum la carica di politici (sen.Pazzaglini, on. Patassini) ed amministratori locali che mai tutt’insieme si erano visti dalle parti della chiesetta della Madonna della Cona, sul luogo della battaglia tra vissani e norcini per il taglio di un faggio, come racconta in ottave il pastore poeta Berrettaccio. Ora pastori ed allevatori reclamano (come ieri hanno fatto con il governatore) l’acqua scomparsa causa siccità ed ingoiata nelle viscere della terra dalle scosse dell’agosto e mesi seguenti di 6 anni fa.

Il forum ‘riabilitando’ indirettamente (ripeto) l’opera di Nicola Rinaldi, ha lanciato una nuova parola ordine. Non solo le attività tradizionali legate all’agricoltura e pure – ha detto Acquaroli – turismo lento ed enogastronomia. Il ‘dominus’ organizzativo del forum, il sindaco di C.S.Angelo sul Nera, Mauro Falcucci ha segnalato la presenza sul territorio ‘da difendere’ (dove cantieri espongono qua e là significativi cartelli: personale al completo) importanti realtà industriali: Svila, Roana e la Nerea di Tommaso Rossi, main sponsor del Forum. E non basta in quanto la popolazione invecchia: “Anche gli amori giovanili possono dunque servire alla buona battaglia contro lo spopolamento dei nostri monti!” ha detto Falcucci. (foto di Luciano Carletti)

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