Aiuti alle famiglie che fanno figli, per Giorgia il modello è l’Ungheria

Niente tasse per le famiglie italiane con più di due figli? La proposta è sulla scrivania del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il governo di Giorgia Meloni vuole incentivare la natalità, il che significa, in prospettiva futura, aggiustare i conti e non ricorrere, come ci rende chiaro il Def, a massicci arrivi controllati di migranti.

Si va in direzione Ungheria, dove il premier Viktor Orbán ha blindato già misure analoghe tre anni fa. In Germania (che è passata da 1,33 figli per coppia a 1,53) hanno deciso di aiutare le famiglie non però in base al reddito. Il Kindergeld versa a ogni cittadino fino a 18 anni (25 per i figli di disoccupati o studenti) poco più di 200 euro mensili. L’Elterngeld restituisce il 65% del reddito perduto da chi cresce, nel primo anno di vita, il proprio figlio.

In Francia l’Allocation Familiaire è un assegno alle famiglie, da 140 a 500 euro a seconda dei figli (fino a 25 anni per chi studia). Oltre a ciò mille euro per ogni figlio alla nascita e una serie di agevolazioni fiscali. In Danimarca si punta sugli asili nido, con sconti per le famiglie dal 70 al 100%. In Spagna i padri hanno diritto a oltre tre mesi  di esenzione dal lavoro dopo la nascita di ogni figlio.L’Italia ha solo 1,23 figli per coppia, cifra lontana da Francia e Germania e dall’Ungheria che è a 1,56.

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