Missione compiuta: la CBEI ha portato in Italia l’incanto dell’Ecuador. Facendo affari

Una maratona per avviare affari con il mondo produttivo italiano. La CBEI, la Camera Binazionale Italia-Ecuador (www.ecuadoritalia.com), ha presentato le eccellenze del proprio Paese tra Roma, Lazio, Marche e Abruzzo per stimolare l’interscambio commerciale. Il tour ha sortito gli effetti sperati grazie all’intercessione del rappresentante italiano CBEI, Alfredo Aramondi, che ha accompagnato il Direttore Generale Victor Jurado (foto di copertina) e il capufficio di Quito Gabriela Cartagema (foto qui sotto) negli incontri con i più importanti personaggi dell’economia italiana e del mondo istituzionale. Va sottolineato il grande supporto offerto, in questi otto giorni di incontri, dall’ambasciatore ecuadoriano in Italia, S.E. Miguel Falconi Puig.

La visita al Ministero del Made in Italy

Prima tappa al Ministero del Made in Italy, recentemente creato dal Governo Meloni, per parlare con  S.E. Mario Cospito, consigliere diplomatico del dicastero capitanato da Adolfo D’Urso, di scambi commerciali nel settore delle macchine tessili, plastiche e agricole, in quello agricolo e delle energie rinnovabili. Poi è stata la volta di Unindustria Lazio e Unacoma, importanti associazioni di categoria.

Di particolare rilievo il meeting con l’ICE (Istituto di Commercio Estero) e l’incontro con il Direttore Generale dott. Roberto Luongo con cui si è parlato di una collaborazione nel settore Fiere.

La visita all’ICE – Italian Trade Agency

Un tema sul tavolo di grande attualità è stato quella dell’Expo 2030: Roma vuole assolutamente assicurarsi l’evento e spera ovviamente nell’appoggio fondamentale dell’Ecuador.

Alfredo Aramonti, organizzatore degli incontri e rappresentante CBEI in Italia, è il secondo da destra

Altra tappa di rilievo è stata IILA (Istituto Italo-Latinoamericano) dove si è trovato un accordo per un progetto di sviluppo sui componenti per biciclette, partner un’azienda di Bergamo. La partecipazione come ospiti a Colli del Tronto alla 32esima Convention di Assocamerestero ha permesso di presentare al mondo non solo le qualità produttive ma anche la eccellenze turistiche del Paese. Una visita con degustazione delle eccellenze della Gobbi & Mannocchi, azienda rinomata a livello mondiale, ha chiuso la parentesi marchigiana.

Gli ultimi giorni sono stati dedicati a Teramo e Abruzzo: incontri con il Rettore dell’Università di Teramo  prof. Dino Mastrocola e il prof. Roberto Veraldi dell’Università di Chieti-Pescara per gli scambi culturali, con l’istituto alberghiero Di Poppa-Rozzi per unire e promuovere le cucine dei due Paesi, con l’ad di Italconfidi Claudio Rozzi (presidente del Consorzio è Alfredo Aramondi), con il gruppo Di Florio  per parlare di industria farmaceutica e di azienda vinicola Lidia e Amato di recente acquisita dal gruppo, con le aziende del luogo Moschella Sedute (poltrone e mobili), Gennaro Pigliacampo (azienda agricola), con il presidente della provincia di Teramo Camillo D’Angelo e di Confindustria Teramo dott. Lorenzo Dattoli.

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