Istao, all’inaugurazione dell’anno accademico è protagonista l’intelligenza artificiale

(articolo di Maurizio Verdenelli) – Alessandro Acquisti e Mario Baldassarri. L’Allievo e il Maestro (maiuscole, per favore, proto). Si sono ritrovati insieme ad Ancona, Villa La Favorita, sede Istao, per l’inaugurazione del nuovo anno accademico/7. Lezione Fua’. Si sono ritrovati insieme ad Ancona, dunque il cinquantaduenne Acquisti proveniente da Pittsburgh (Usa) nella cui università insegna e da Roma, l’ex v.ministro del Mef, Baldassarri nel giorno del 61esimo anniversario della morte di Enrico Mattei grande amico di Adriano Olivetti nel cui nome il celebre Istituto di Studi economici è stato fondato da Giorgio Fua’ consigliere dal 1955 del presidente dell’Eni. 

Nella ‘lectio’ del prof. Acquisti, 52 anni, romano di nascita, docente di Tecnologia informatica e Politiche Pubbliche all’Heinz College dell’università americana, tanti i motivi di un’ incandescente attualità. A cominciare dal dibattutissimo ‘caso’ dell’Intelligenza Artificiale, continuando con temi centrali come Big Data, Privacy e Democrazia. Ricorda il prof. Baldassarri: “Già, Intelligenza Artificiale. Nella sua tesi di laurea che, studente a ‘La Sapienza’ di Roma, Alessandro mi propose perchè ne fossi relatore, c’era già una proposta di approfondimento. Per cui rilevante fu il contributo di una giovane ma formidabile docente d’origine marchigiana: la fabrianese prof. Luigina Carducci Ajello. Quella tesi allora ‘futuribile’ non poteva non essere presente nella memoria di Alessandro e mia: utilissima e visionaria in non pochi aspetti per questa inaugurazione all’Istao ad Ancona, a tre decenni da Roma”.

“Dopo la ruota, l’uomo si è messo a correre. Ma dove andiamo?” E’ stata la domanda ‘di cartello’ posta al centro dell’inaugurazione della nuova stagione dell’Istituto, che dallo scorso anno ha un nuovo percorso per dirigenti della Sanità. L’intelligenza artificiale: un paletto sulla strada della libertà umana? (chiedo). Acquisti: “Dovrà essere invece il contrario. Si lavora per questo”. Tanti anni in America, tornerebbe in Italia?Acquisti: “Senz’altro”. Baldassarri (sorridendo): “Gli chieda se soltanto in vacanza…?”. Acquisti (diplomatico): ” Certamente, non solo per rivedere Roma…”.

All’inaugurazione – sold out, presente il vicepresidente della Regione sen. Filippo Saltamartini – le relazioni del prof. Emanuele Frontoni, docente di Informatica all’Università di Macerata, e della prof. Benedetta Giovanola, docente di Etica, Cattedra Jean Monnet (Unimc).

Quest’anno l’Istao ha distribuito ben 29 borse di studio. Un gran numero, in crescita come le aziende che contribuiscono al successo e alla fama dell’Istituto. Per la prima volta volta è stato assegnata una ‘borsa’ nel nome di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica e Governatore della Banca d’Italia. Ciampi, Maestro di Mario Draghi (tra gli altri Ciampi’s boys) aveva le Marche e sopratutto Macerata nel cuore, essendo stato funzionario di prima nomina e per 7 anni funzionario alla sede di Bankitalia in corso Matteotti. Abitando con la moglie Franca nel Palazzo dei Diamanti, ora acquistato con gli altri immobili da Unimc dopo una lunga, estenuante desertificazione seguita all’abbandono della sede storica maceratese (come per gli altri capoluoghi provinciali) da parte dell’Istituto d’Emissione. (nella foto di copertina: Il prof. Mario Baldassarri e il prof. Alessandro Acquisti)

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