La fisica e l’ingegneria in “pronto soccorso” alla medicina rigenerativa

Dal 27 al 29 luglio scorso si è svolta, a Praga, la Conferenza Internazionale “Emerging Biomaterials and Regenerative Cardiology and Neurology – NECABIO 2021″ https://www.necabio.com. L’evento si è tenuto nell’ambito di un progetto europeo quadriennale finanziato dall’European Cooperation in Science and Technology (COST), e coinvolge centinaia di scienziati e medici di 38 nazioni. Tra gli obiettivi, il consolidamento dell’interazione tra la fisica e altre scienze naturali con la Cardiologia Rigenerativa e la Neurologia.

Alla Conferenza hanno partecipato Scienziati e Medici che svolgono ricerche sui Biomateriali o in Tecniche Avanzate di Caratterizzazione o in Modellazione, al fine di raggiungere progressi significativi in diverse aree della Medicina Rigenerativa, in particolare in Cardiologia e Neurologia. 

Il primo intervento, ad apertura della Conferenza, è stato quello del civitanovese Dr. Ing. Massimo Rogante, relatore invitato e Componente del Comitato Scientifico dell’evento, che ha presentato risultati delle proprie attività di nanocaratterizzazione avanzata, mediante tecniche neutroniche, di dispositivi medici invasivi quali stent coronarici e vascolari.

Importante tematica dell’evento, dalla rilevanza sempre più primaria, è stata quella delle cellule staminali e del loro possibile impiego per la cura di malattie neurologiche e cardiovascolari: queste ultime sono la principale causa di morte nel mondo occidentale, mentre le malattie neurologiche coinvolgono in misura crescente la popolazione che invecchia progressivamente.

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