Civitanova Alta, la statua restaurata di Sant’Antonio Abate ritorna “a casa”

Grazie alla restauratrice Maria Laura Passerini e alla Fondazione Carima che ha finanziato l’operazione, la statua lignea raffigurante Sant’Antonio Abate, risalente alla seconda metà del 1300, due metri e cinque di altezza per un metro, è ritornata nella sua “casa”, la Chiesa di San Paolo Apostolo a Civitanova Alta. “Abbiamo voluto celebrare la festività onorando Sant’Antonio Abate, protettore degli animali domestici, con il ritorno della statua lignea in Chiesa dopo i lavori di restauro – ha dichiarato il sindaco, Fabrizio Ciarapica, che si è rammaricato, soprattutto per i bambini, di non poter organizzare i tradizionali festeggiamenti (e “benedizioni” degli amici a quattro zampe) a causa della pandemia.

Oltre a Ciarapica, erano presenti all’evento l’Assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai, il vicepresidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi, il Presidente del centro studi Civitanovesi e Cariani Alvise Manni, la Presidentessa dell’Archeoclub di Civitanova Anna Vecchiarelli, il Consigliere Regionale dell’Archeoclub Roberto Giannoni e Don Alberto Spito che ha benedetto la scultura.

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