Celebrato il giorno della Memoria a Civitanova. Studenti, cittadini e istituzioni insieme per gridare “Mai più”

“La Memoria è un fondamento della Repubblica che si basa su alti principi con il riconoscimento, pieno ed inalienabile dei diritti universali dell’Uomo. Dobbiamo avere fiducia nell’Unione Europea, nata dando centralità alla persona umana e in questa occasione vorrei ricordare il Presidente del Parlamento Europeo appena scomparso, David Sassoli, che lo scorso anno in questa giornata disse: ‘Il tempo ci allontana da quei fatti, dobbiamo sentire la coscienza e la responsabilità di trasmettere il messaggio della memoria, abbattere il muro dell’indifferenza”. Così il Presidente del Consiglio comunale, Claudio Morresi, nel giorno più importante del ricordo dello sterminio e delle persecuzioni patite nei campi nazisti.

Le celebrazioni, organizzate dall’Ufficio Presidenza del Comune, sono cominciate in mattinata a Civitanova Alta laddove due anni fa è stata posta la pietra di inciampo di Vicolo della Luna. Il sindaco Fabrizio Ciarapica e Morresi hanno deposto una corona di alloro in memoria delle vittime dei campi di concentramento, in presenza di Amedeo Regini del direttivo Anpi “Natalino Mecozzi sezione Civitanova”, del Commissario Capo di PS Fabio Mazza, del Luogotenente Comandante della Stazione dei Carabinieri Bartolomeo Filannino, del Comandante dei Carabinieri Massimo Amicucci e del coordinatore della Protezione Civile Aurelio Del Medico. Durante la cerimonia è stata ricordata la professoressa Annita Pantanetti, storica Presidente dell’ANPI di Civitanova. La Giornata ha avuto seguito nella Sala consiliare del Comune con una diretta streaming con la partecipazione di studenti, docenti e cittadini.

“Questa giornata offre a tutti noi uno spunto di riflessione su errori disumani che sono stati compiuti nella storia recente confluiti in uno sterminio assurdo che ha coinvolto milioni di persone. Il rispetto dell’altro deve essere un principio fondamentale così come deve essere assolutamente importante condannare l’indifferenza. L’impegno di ognuno di noi potrà consegnarci certamente una società migliore. Così come ce la consegnarono i nostri Padri Costituenti quando ‘blindarono’ la nostra nazione affinché non diventasse mai più una dittatura” ha sottolineato il sindaco che nell’occasione ha voluto anche ringraziare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “per la serietà e l’equilibrio dimostrati nel condurre il nostro Paese in anni così difficili”.

L’assessore Barbara Capponi ha poi aggiunto: “Il mio ricordo odierno va a Mario Martella, civitanovese di adozione, Giusto fra le Nazioni, che ha salvato una famiglia ebrea dai rastrellamenti nazisti nascondendoli nella sua casa di campagna. Sofocle nell’Antigone scriveva che le leggi non scritte reclamano l’uguaglianza di tutti gli Uomini, concetto che rappresenta il valore della giornata odierna”. “ll riconoscimento dei diritti umani occupano il posto più alto nella nostra cultura – ha affermato da canto suo la professoressa Rita Baldoni, docente della quinta E del liceo linguistico Leonardo da Vinci – Mi sto dedicando alla raccolta ed alla traduzione di testi, diari, piccole poesie, perfino di fumetti scritti dai deportati, al fine di alimentare e restituire la Memoria e con essa la Dignità”.

“Al riguardo – ha continuato – ho assegnato ai miei studenti di tradurre il diario di Hilda Stern, ragazza deportata in un campo di concentramento, dove ha visto lo sterminio di tutta la sua famiglia. Il nostro liceo ha partecipato al concorso nazionale del MIUR ‘I giovani ricordano la Shoah’, presentando il progetto dal titolo ‘Fortezza Europa’, classificatosi al primo posto con valutazione massima a livello regionale”.

L’’autrice del manifesto, la stidentessa Angelica Pioli ha spiegato la sua scelta: “Ho voluto rappresentare la figura assai triste del Bambino con il pigiama a righe posto accanto all’immagine di un orsacchiotto con cui ho voluto evocare la Speranza”. Hanno partecipato alla Giornata anche gli studenti della scuole civitanovesi.

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