Wizzair, una crescita costante e soprattutto fedele alla filosofia low-cost

Wizzair, lo dicono i numeri, è una compagnia in grande ascesa. Nonostante la guerra in Ucraina e i prezzi alle stelle del carburante, la compagnia ungherese punta a un’estate di successo come quella di tre anni fa, prima che scopiasse la pandemia. E’ la quarta compagnia più scelta dagli italiani, dopo Ryanair, Alitalia-Ita e Esayjet. Ha acquistato 45 nuovi aerei e aumentato il personale. Vola in 54 Paesi.

Ma ciò che è più interessante è la scelta della strategia: tenere le tariffe molto basse (in un futuro si auspica quasi a costo zero) e guadagnare dai servizi extra (scelta del posto, bagagli in più, imbarco prioritario). In una recente intervista al Corriere, József Váradi, amministratore delegato di Wizzair, ha dichiarato che se “il settore si aspetta quest’estate di offrire il 10% in meno dei posti dello stesso periodo del 2019, noi arriveremo a +40%”.

Il numero uno della compagnia non vede “un impatto significativo sulle prenotazioni, nemmeno negli Stati vicini all’Ucraina”. Wizzair non aumenterà i prezzi dei biglietti in estate nè a settembre. E sull’interesse per Alitalia di cui si vociferava, Wizzair ha fatto sapere di puntare solo “agli italiani che vogliono tornare a salire sugli aerei”.

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