La Recanatese è Campione d’Italia. Battuto il Giugliano ai rigori grazie a un super Urbietis

Trecento chilometri per vivere un sogno. A Poggibonsi la Recanatese ha vinto il titolo di categoria battendo il Giugliano ai rigori. Campioni d’Italia della serie D. Meritatissimo per quanto si è visto in campo. Una formazione che ha saputo soffrire sino all’ultimo, che non si è mai piegata neanche quando ha sbagliato i primi due tiri nella roulette dei rigori. Decisivo il portiere Kajus Urbietis che ha parato due dei cinque penalty. Tre a due il risultato finale (uno a uno nei tempi regolari).

Dopo aver eliminato San Donato e Rimini nel triangolare d’apertura e battuto in trasferta al Piola la favorita Novara con un gol di Sbaffo a cinque minuti dalla fine, la Recanatese si è andata a giocare la finale per lo Scudetto con il Giugliano, formazione campana di assoluto livello, capace a sua volta di far fuori, come i leopardiani, le altre vincitrici dei gironi di serie D: Gelbison, Audace Cerignola e in semifinale il City Nova di San Giuliano Milanese. Il Giugliano mancava dalla serie C da 15 anni, la Recanatese da 74.

La formazione di mister Pagliari è scesa in campo al completo. Nel primo tempo ha rischiato (poco) solo al primo minuto con una torsione aerea dell’attaccante campano Ferrari, finita di poco a lato, e in generale nel primo quarto d’ora, quando il Giugliano ha voluto mettere aggressità e muscoli alla partita, oltre alla tecnica dei due pericolosi attaccanti Ferrari e Scaringella.

La Recanatese, da squadra matura, è venuta fuori poco a poco con un Gomez superlativo al centro del campo (giocatore destinato nel tempo ad altre categorie) e un Senigagliesi tecnico e ficcante, che ha messo in difficoltà sempre la difesa avversaria. Un’occasione da raccontare al 34esimo del primo tempo: tacco di Gomez per Ferretti che centra e solo un intervento alla disperata del giovane Biasiol salva il punteggio. Si va al riposo con un equo zero a zero.

Secondo tempo con un botta e risposta: gol di Senigagliesi al 46esimo su tiro di Giampaolo e pareggio di Scaringella per i campani su cross di Zanon, forse in fuorigioco. Poi l’inevitabile stanchezza con tanto caldo. La Recanatese rimane in dieci perchè Defendi si infortuna e i cinque cambi erano già stati fatti. L’epilogo ai rigori.

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