Atlas Award, il premio di ITL Group per gli imprenditori creativi, etici e attenti alla sostenibilità

Come sosteneva il filosofo Kierkegaard “una scelta estetica non è una scelta. Scegliere è soprattutto una espressione rigorosa ed effettica dell’etica”. Parole che ben si addicono all’Atlas Award. Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, torna la pregevole iniziativa che premia imprenditori e leaders attivi in Ungheria che si ispirano a eticità, sostenibilità e creatività.

La prima edizione di consegna dell’Atlas Award, riconoscimento ideato da ITL Group che a questi valori si ispira da sempre, aveva avuto luogo nel 2019 in occasione Budapest Business Party, con la premiazione di Gabriella Ruff, proprietaria della società di risorse umane Karrier Hungária Kft.

La premiazione 2019 dell’Atlas Award

Atlas Award non è solo un evento: la nuova piattaforma contribuirà a creare una comunità di persone con cui condividere gli stessi valori (vedi http://atlasworld.hu/award/). Le candidature sono aperte fino al 18 settembre. a questo indirizzo: form.jotform.com/221023479032345

Atlas Award (tre eventi di networking prima della premiazione: 6 luglio, 6 settembre, 6 ottobre) vuole diventare il riconoscimento pubblico annuale di quegli imprenditori che sono “testimonial” dei valori distintivi di ITL Group. Fare la differenza significa anche evidenziare esempi positivi, pensare fuori dagli schemi e creare un mondo migliore.

Alessandro Farina con l’artista Marco Veronese, autore della statuetta del premio Atlas Award

ITL Group è fondato e presieduto da Alessandro Farina, che così commenta le ragioni per cui ha voluto istituire l’Atlas Award: “Vengo da una famiglia italiana con una lunga tradizione imprenditoriale che risale a due secoli fa. Ho imparato fin da giovane i valori centrali dell’impresa: etica, creatività e sostenibilità. Gli imprenditori hanno l’obbligo morale nei confronti dei loro predecessori e delle generazioni future di costruire un mondo migliore”.

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