Si laurea di nuovo a 50 anni dalla prima volta. In ricordo del marito scomparso

(articolo di Maurizio Verdenelli) – Per amore. Solo per amore. La prof. Tullia Leoni Cardarelli, 75enne, a mezzo secolo dalla sua prima laurea, l’insegnamento e dopo 30 anni da preside, ha conseguito questo pomeriggio il suo secondo ‘alloro’ accademico al Polo Bertelli di Unimc. Discutendo la tesi in Beni Culturali: ‘L’Appennino come paesaggio culturale, una nuova storia per le aree interne’. Presidente della commissione (Gian Luigi Corinto, Francesca Coltrinari) il prof. Edoardo Bressan.

“Ho deciso di laurearmi in Beni Culturali perchè questo sarebbe piaciuto a mio marito…” si lascia sfuggire, commossa, Tullia. Suo marito, il professor Giovanni Cardarelli, deceduto 7 anni fa, ‘leggendario’ preside dell’Istituto magistrale ‘Alberico Gentili’ è stato un grande pedagogista, sulla scia dell’insegnamento di don Lorenzo Milani. Le sue iniziative, gli incontri promossi con i protagonisti della Cultura italiana sono rimasti nella storia sanginesina e marchigiana. Tra i tanti ‘nomi’ suoi ospiti Rita Levi Montalcini, Giulietta Masina e Piero Angela.

Nel corso della discussione di laurea, Tullia ha sostenuto la necessità di un nuovo rinascimento per le aree interne del Maceratese devastate dal terremoto e dunque dallo spopolamento. E spesso ‘vittime’ del pensiero intellettualistico che relega a semplici buen retiro i ‘borghi più belli d’Italia’ e comunità ora alle prese con problematiche identitarie (cfr immigrazione).

Il voto finale per la bilaureata a distanza di 50 anni? 109!

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