Un’Accademia del Cinema a Palazzo Buonaccorsi con la collaborazione di Straffi della Rainbow


“Stiamo progettando, e siamo a buon punto, insieme al produttore cinematografico Iginio Straffi, talento marchigiano riconosciuto in tutto il mondo e grazie al sostegno del Sottosegretario Borgonzoni, la creazione di un’Accademia del Cinema per formare professionisti del settore e vorremmo che la sede fosse Villa Buonaccorsi. È una delle iniziative che la Regione mette in campo per il rilancio dell’audiovisivo, veicolo fondamentale per la promozione del territorio”.

Questo l’annuncio dell’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini nei giorni in cui è stata presentata a Venezia, in occasione della Mostra Internazionale del Cinema, la nuova Film Commission. “In questi giorni – ha aggiunto – è partita la seconda edizione di MArCHESTORIE, il Festival dei borghi, che ha raddoppiato il numero dei Comuni partecipanti (siamo arrivati a quota 101) e che diventerà sempre più un brand importantissimo per comunicare la marchigianità”. La Latini ha citato anche i 16 milioni investiti nel settore cinema e le candidature Unesco delle Marche come Regione dei teatri.

“Il Ministero della Cultura – ha dichiarato il Sottosegretario Lucia Borgonzoni – sostiene l’attività della Regione Marche, che sta portando grandi novità nel settore del cinema e più in generale della cultura, al centro di un programma di sviluppo molto ambizioso e al tempo stesso molto concreto. Iginio Straffi è una figura di primo piano e sono convinta che questa partnership, che ha come obiettivo la creazione di un’Accademia del cinema nelle Marche, porterà ottimi risultati”.

“Noi siamo una società che ha il quartier generale nelle Marche – ha spiegato Iginio Straffi, produttore cinematografico – quindi in qualche modo diversa dalle altre. Mi sono reso conto a un certo punto che mancava l’animazione industriale e siamo partiti in pochi. Volendo crescere abbiamo creato uno studio di animazione a Roma, la Rainbow CGI e da lì anche la Rainbow Academy per la formazione degli animatori. Dopodiché si è arrivati all’Accademia Poliarte, che è stata acquisita da Rainbow e che, da qui a 10 anni, speriamo possa dare vita a un grande campus di formazione delle Marche per l’audiovisivo e gli effetti speciali”.

“Le risorse che metteremo in campo dal 2023 – ha detto il presidente di Marche Film Commission Francesco Gesualdi – serviranno ad avere una struttura di servizio a 360 gradi per tutte le produzioni che intendono girare nel territorio, una struttura che risolva problemi e faciliti la permanenza delle produzioni, che formi sempre meglio gli operatori dell’audiovisivo e migliori la rete dei festival attraverso la creazione di un grande festival popolare. Abbiamo l’ambizione – ha concluso – di essere una struttura che non eroga solo risorse ma che sia di servizio e di vicinanza alle produzioni”.

“Sarei felice – ha commentato lo scenografo Dante Ferretti, nato a Macerata – di portare delle produzioni nelle Marche, sogno di lavorare nella mia terra e spero di avere presto dei progetti da presentare”. Tra gli interventi, oltre alla presentazione del volume My Marche di Giuseppe Nardi, anche quello del presidente ANICA Francesco Rutelli: “Le Marche sono piene di talenti, di professionisti, di operatori, e sono sicuro che questa regione potrà ambire ad una leadership nel campo dell’audiovisivo”.

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