Supermercati di Stato per combattere l’inflazione

Ione Belarra Urteaga non ci è andata leggera. La ministra spagnola per i Diritti sociali, segretaria generale di Podemos, ha puntato il dito contro “l’oligopolio alimentare” vigente e ha fatto i nomi. “Il capo che sta al comando di questo oligopolio è il signor Juan Roig, amministratore delegato di Mercadona che detiene il 25% delle quote del mercato. È una vergogna in una democrazia come la nostra. Dobbiamo mettere un freno a tutto questo”.

Ha detto ciò che pensano un po’ tutti in Spagna dopo l’aumento vertiginoso dei prezzi alimentari di prima necessità di oltre il 16% (solo a marzo). Le famiglie si impoveriscono e la Belarra ha proposto dunque “un intervento pubblico” che in concreto sarà calmierare il mercato.

L’idea dell’esponente di Podemos è quella di “una catena di supermercati pubblica che abbassi i prezzi dei beni alimentari e consenta di proteggere i piccoli e medi produttori agricoli e allevatori”. Un supermarket statale, insomma, che si potrebbe chiamare – anche il nome è suggerito dalla ministra – “Prezzi Giusti”.

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