“Congratulazioni e bentornati sulla Terra”. Missione compiuta per Mr Amazon

A 52 anni dall’allunaggio più famoso di sempre, anche perchè l’unico, lo sbarco sulla Luna, nello stesso giorno l’uomo che ha in mano le chiavi del mondo con la sua Amazon, Jeff Bezos si è tolto il suo capriccio. Pensandola male, non è altro che una perfetta operazione di marketing per lanciare la sua impresa di viaggi spaziali, la Blue Origin, ma superare il confine – posto convenzionalmente a cento chilometri d’altezza, la navicella di Bezos è arrivata a 106 – comunque è oggetto di cronaca e ammirazione.

Jeff ha portato con sè quattro “turisti” e dopo 11 minuti dal lancio, rientrando alla base, si è permesso anche di fare il conduttore della navicella: “Congratulazioni e bentornati sulla Terra”. Oltre duecento miliardi di dollari di patrimonio, Bezos ha sentenziato al ritorno che “vedere il nostro pianeta dallo spazio ti cambia e cambia il tuo rapporto con l’umanità”. Lo immaginavamo. Bisogna solo cominciare a risparmiare e mettere assieme i 28 milioni di euro che sembra ci vogliano per viaggiare 11 minuti in direzione nord.

Ciò che può aver dato fastidio a mister Amazon forse è che il suo razzo è andato nello spazio per secondo – a volte è dura la vita dei miliardari – perché il primo viaggio (anche ridotto a 80 chilometri) l’ha compiuto sir Richard Branson, quello di Virgin. Alla fine ha comunque aperto la classica bottiglia di champagne (non pressurizzata).

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