Otto anni dopo l’incidente. La vita attuale di Schumacher in un documentario Netflix voluto dalla moglie

“In modo differente ma sta sempre qui”. In modo differente, in quale modo possiamo immaginare senza sapere, sta vivendo da otto anni il grande campione della Formula 1, Michael Schumacher, dal giorno in cui una caduta sugli sci in una pista svizzera gli cambiò la vita. Michael è vivo oltre che per la sua per l’ostinazione di Corinna: da quel momento il campione è in un letto e, come racconta la moglie in un’intervista, “viviamo insieme in casa, facciamo terapia, tutto il possibile perché Michael migliori e semplicemente fargli sentire che sta con la sua famiglia”.

E’ da otto anni che, per rispetto a un uomo amato non solo per le sue imprese sportive ma anche per la sua riservatezza, nessuno fa domande. Se ci siano leggeri miglioramenti. Se tutto rimarrà immutabile nel tempo. Se sia possibile rimanere così, sospeso, e in quale maniera, come un equilibrista sopra la propria vita. Se il dio Kronos prima o poi si stancherà. “Farò tutto ciò che posso, non importa quello che sarà. Però la vita privata è privata, come ha detto lui sempre. E’ molto importante che possa vivere bene il più possibile la sua vita privata. Michael ci ha sempre protetto, ora lo proteggiamo noi”.

E’ forse per dire al mondo che in fondo una soluzione non c’è, ma solo amore, che Corinna ha voluto un documentario su Netflix. Per rompere l’incantesimo. “Michael manca a tutti, ma sta qui”. Qui. Corinna non dice dove esattamente. E’ ancora vivo e fa forse dei piccoli miglioramenti. Bisogna avere pazienza con il tempo: trattarlo in modo differente.

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