“Metodi squadristi”. Ciarapica replica alla Squadroni (che alza i toni dello scontro per recuperare terreno)

O tempora o mores! Quo usque tandem abutere… Fino a quando, Catilina, abuserai dunque della pazienza nostra? Non senti che i tuoi piani sono scoperti, non vedi che la tua congiura è ostacolata dal fatto che tutti ne sono a conoscenza? 

Ieri il sindaco Ciarapica ha dovuto vestire i panni di Cicerone e rispondere con una veemente Catilinaria all’avvocato Silvia Squadroni, candidato sindaco, che ha inviato un video di due anni prima a un giornale locale (a un giornale, non a tutti, perchè verosimilmente gli altri giornali le avrebbero sconsigliato la pubblicazione in quanto nel video non c’è niente di rilevante). 

E così il sindaco ha definito ieri la diffusione del video frutto “del Metodo Squadroni che è manifestamente un metodo squadrista”, di “un comportamento violento e livoroso”, di un “odio patologico, risentimento, ma soprattutto di una preoccupante mancanza di idee”. Definisce la campagna elettorale della candidata “basata solo su attacchi personali”. Insomma, “una macchina del fango” azionata senza motivo per elettori che la Squadroni tratta, secondo Ciarapica, “come soggetti addormentati, incapaci di scelte libere”. Celebre è infatti il motto della candidata “Svegliatevi!” che non è rivolto ai testimoni di Geova ma appunto agli elettori.

Qualche considerazione a margine su questa brutta vicenda, sperando che rimanga la sola in cui si sono passati i limiti. Non ne abbiamo bisogno, di polemiche come queste: neanche i giornali per aumentare i lettori.

I video, se rilevanti, si inviano alla Procura e non ai giornali. In genere si passano alla stampa quando si sa dal principio che i contenuti sono deboli o inesistenti. La Squadroni, che di mestiere fa l’avvocato, dovrebbe saperlo.

Inoltre: perchè rispolverare un video di due anni fa? Se era così importante, perchè tenerlo nel cassetto? E ancora: che ci dice di nuovo o di fondamentale questo video? Dov’è la notizia? 

Presentato come l’arma nucleare tattica della sua campagna elettorale, il video, che tutti possono vedere in internet, ci svela poco se non l’intenzione di alzare il tono a un mese dalle elezioni. In genere lo fa chi sta perdendo per recuperare un distacco. Ma poi l’elettore che non vuole “caciare” inutili trasforma il missile di carta in un boomerang.

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