Diciotto anni. Riscriverà la storia del tennis

A 18 anni, 11 mesi e 20 giorni entrare nella top ten mondiale del tennis può anche significare essere dei predestinati. Nessuno come Carlos Alcaraz ha scalato 110 posizioni in un anno. Nessuno sembra avere una classe simile alla sua. Assomiglia al suo mito Nadal, il più forte di sempre: Rafa ci riuscì, a entrare nella lista magica, a 18 anni e 10 mesi, proprio come Carlos, che ha già conquistato quattro titoli ATP (tre sulla terra rossa e uno sul cemento), e nello stesso giorno, il 25 aprile.

Alcaraz è, in quanto a età il nono più giovane di sempre a raggiungere questo traguardo: lo hanno già fatto campioni come Aaron Krickstein (17 anni), Michael Chang (17 anni e 3 mesi), Boris Becker (17 anni e 7 mesi), Mats Wilander (17 anni e 10 mesi), Bjorn Borg (17 anni e 11 mesi), Andre Agassi (18 anni e un mese), Andrei Medvedev (18 anni e 9 mesi) e Rafael Nadal (18 anni e 10 mesi), ma è quello che promette di battere tutti i record del tennis.

“Non voglio mettere limiti a me stesso, non voglio ancora toccare il soffitto – ha commentato il giovane fenomeno – Voglio continuare a giocare a questo livello. Quello che sto cercando è continuare a migliorare e divertirmi in pista. Quello che mi hanno detto fin da piccolo è che le finali non vanno giocate, ma vinte. Devi andare a prendertele”.

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