Al Festival di Cannes il documentario su Katinka Hosszú

Cinque Olimpiadi, la prima 18 anni fa, e tre ori, oltre a nove titoli mondiali. Ma Katinka Hosszú, che non ha nessuna intenzione di ritirarsi, vuole essere la prima al mondo a raggiungere le cento medaglie internazionali (fino ad ora è a 96). A 33 anni la “Iron Lady” del nuoto mondiale presenta in questi giorni a Cannes il documentario “Katinka” prodotto da Tamás Lajos e Supermodern Stúdió, un lavoro diretto da Norbert Pálinkás e sceneggiato da Norbert Köbli.

Due anni di riprese, filmando la preparazione alle Olimpiadi di Tokyo, compromessa però dalla pandemia che proprio in quelle settimane fermava il mondo. NFI (National Film Institute Hungary), capitanato da Klaudia Androsovits, sarà a Cannes nella sezione “Marché du Film” con “The Game” (A játszma) di Péter Fazakas, che uscirà nelle sale ungheresi il 9 giugno, una trama di spionaggio nella Budapest del ’63, sequel di “The Exam”.

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