Ok alla nuova Giunta. Ciarapica sceglie la continuità

Tutto deve rimanere com’è, se vogliamo che tutto cambi. Il rieletto sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, assomiglia sempre più a Tancredi, il celebre personaggio del Gattopardo, capolavoro di Tomasi di Lampedusa. Messo sotto pressione stavolta dagli alleati, che reclamavano posti “nuovi” in base ai calcoli post-voto, Ciarapica si è comportato proprio come nel romanzo fa Tancredi con lo zio, il principe Fabrizio Salina: li ha ascoltati e poi ha messo tutti d’accordo con la sostanziale riconferma della Giunta precedente.

Poco è cambiato e questo è il risultato massimo che Ciarapica ha raggiunto (in una trattativa, con gli alleati, che non era per niente semplice), per dare continuità al lavoro fatto in questi anni e conservare la sua leadership (competitor in questo senso non ne ha mai avuti). Ha “sminato” il campo da possibili protagonismi. Ha parlato, nel suo discorso d’insediamento, del ruolo di guida che spetterà a Civitanova in ambito regionale.

E così la nuova Giunta vede come vice-sindaco ed assessore “numero uno” colui che ha lavorato fianco a fianco con il sindaco (che si è tenuto la delega Cultura) in questi anni, Claudio Morresi: si occuperà di Bilancio, Transizione al Digitale, Personale e Sport, oltre che di questioni e bandi europei e rapporti con le categorie economiche. Confermati Barbara Capponi (Servizi Sociali, Famiglia, Pari Opportunità, Scuola, Edilizia Sociale Popolare), Francesco Caldaroni (Commercio e Attività produttive, Pesca e Porto, Politiche giovanili), il votatissimo Ermanno Carassai (Lavori pubblici, Viabilità, Periferie), la new entry Manola Gironacci (Turismo, Spettacolo, Grandi eventi), Roberta Belletti (Urbanistica, Transizione ecologica, Mobilità sostenibile), Giuseppe Cognigni (Arredo urbano, Ambiente, Gestione Rifiuti, Verde e piste ciclabili). Presidente del Consiglio è Fausto Troiani (Vince Civitanova), vice presidenti, Giorgio Pollastrelli (Lega) e Mirella Paglialunga.

“Ringrazio i cittadini, che mi hanno conferito la propria fiducia per la seconda volta: è un successo capitato poche volte nella storia del nostro Comune”. Ciarapica ha voluto sottolineare anche quest’aspetto. In una Civitanova reduce da una campagna elettorale assai “spinta” che puntava, a forza di odi e denunce, a dividere la città, essere sereni e ambire alla continuità è indubbiamente un valore aggiunto. Ciarapica ha dimostrato queste qualità di temperanza prima del voto, sconfiggendo così l’opposizione, e dopo, mettendo d’accordo le anime diverse della maggioranza.

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