In Italia sulla questione famiglia per alcuni il modello è l’Ungheria. Ma di cosa si tratta?

Alcuni esponenti del centrodestra, durante la campagna elettorale che porterà gli italiani al voto il 25 settembre, hanno preso ad esempio l’Ungheria per ciò che riguarda l’assistenza alle famiglie. Vediamo di cosa si tratta. Nel Paese magiaro la lotta alla denatalità ha portato a misure come l’esenzione tributaria alle donne che hanno quattro figli e quelle sotto i 40 anni possono richiedere un prestito a interessi ridotti (o zero se i figli saranno tre) di 31500 euro.

Per la famiglia gli aiuti consistono, nel caso decidano di comprare casa, in 3150 euro di sgravio sul mutuo alla nascita del secondogenito, che diventeranno 12850 se ne nasce un terzo. Alle famiglie numerose va anche un aiuto economico sull’acquisto di un’auto. I trattamenti di fecondazione assistita sono gratuiti, è previsto anche un congedo parentale per i nonni. L’Ungheria ha investito quasi dieci miliardi di euro solo quest’anno per le politiche familiari.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
On Key

Related Posts

Sempre di meno. La fuga dalla Sardegna

(articolo di Mauro Carta, presidente ACLI Sardegna) – La dinamica demografica regionale non presenta cenni  di inversione. La Sardegna conta 1.554.000 abitanti, oltre 7mila in meno