A scuola a tre anni? In molti Paesi è già realtà

Sono tanti i problemi irrisolti della scuola italiana, dal sovraffollamento delle classi all’ampliamento degli orari. Senza parlare del divario ancora esistente nell’insegnamento tra sud e nord del Paese. Tutte questioni sul tavolo e da ieri ce n’è un’altra: la proposta del leader del Pd, Enrico Letta, di rendere obbligatoria la scuola dai tre ai diciotto anni. Una follia? Non tanto, considerato che in Francia e Ungheria l’idea dell’esponente democratico è già realtà.

In altre Paesi dell’Unione Europea, quali Cipro, Belgio, Regno Unito, Lettonia, Bulgaria, Irlanda, Lussemburgo, Austria, Repubblica Ceca e Grecia si va a scuola tra i quattro e i cinque anni, cioè un anno prima che in Italia. In Olanda addirittura è obbligatoria la frequenza da cinque a diciotto anni e in Macedonia fino a diciannove. Sul lato opposto la Svezia, in cui si comincia ad andare a scuola a sette anni fino ai sedici.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
On Key

Related Posts

L’esodo che verrà

Senza acqua nè luce, nella capitale come nelle città più importanti del Paese, molti ucraini lasceranno, almeno per l’inverno, le proprie case. Si prevede che prima