Sulla violenza sessuale la Spagna fa un passo in avanti

Alcuni Paesi nordici, tra cui Islanda, Danimarca e Svezia, e altri come la Grecia, si sono già mossi legiferando in tal senso. “Solo sì è sì” si chiama il disegno di legge spagnolo che la Camera ha ieri approvato in via definitiva. L’innovazione sostanziale rispetto al passato è che abuso sessuale e aggressione​ sono parificati: in sostanza ciò che si fa senza consenso dell’altra persona è stupro, anche se la vittima ha un atteggiamento passivo o rimane in silenzio. Insomma, anche senza violenze e costrizioni si può parlare di aggressione sessuale. 

Contrari alla decisione i partiti di destra e centrodestra, quali Vox e PP. E’ un disegno di legge, quello approvato, che vede la luce dopo sei anni del famoso caso de “La Manada”, in cui in cinque violentarono una giovane, filmando le scene dello stupro. L’atteggiamento della ragazza, visibile nei video, era di consenso, sostennero gli avvocati dei cinque aggressori, semplicemente per il fatto che, terrorizzata, non si muoveva. Il Tribunale di Pamplona diede loro ragione, suscitando grandi proteste in tutto il Paese. Poi la sentenza fu ribaltata nel grado successivo di giudizio e i cinque vennero condannati a 15 anni di carcere.

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
On Key

Related Posts

Willem de Kooning e l’Italia

Alle Gallerie dell’Accademia  di Venezia (tutti i giorni dalle 8.15 alle 19.15, tranne il lunedì 8.15-14, aperta fino al 15 settembre) è stata inaugurata la

Residenze digitali, Amat premia un fanese

Premiata la creatività marchigiana nella quinta edizione di Residenze Digitali, una chiamata nazionale agli artisti della scena contemporanea che vogliano espandere i propri confini esplorando lo spazio

Claudio Bisio, come raccontarsi male

Martedì 23 e mercoledì 24 aprile, alle ore 21.15, salirà sul palco del teatro Rossini di Civitanova Marche un Claudio Bisio accattivante, carismatico e irriverente con La mia vita