Eataly Verona: mangiare, comprare, imparare

(Il Mondo della Birra – articolo di Giovanni Rodolfi) – Come per Torino, Roma, Bari, mi sono trovato a vivere un ambiente completamente ristrutturato. La storia della location veronese è alquanto singolare; una vecchia fabbrica del ghiaccio realizzata al tempo della rivoluzione industriale per fabbricare “freddo” che serviva per l’esportazione. Infatti le carrozze ferroviarie venivano rese “gelide” grazie al carico di grosse lastre di giaccio sul quale venivano poste frutta e verdura pronte per l’esportazione. Pratica singolare, ma efficace, per il periodo storico.  Così da Verona partivano vagoni merci carichi di frutta, verdura, per Germania, Belgio, Olanda, etc. 

Mentre scrivo, e prendo la mia bibita dal frigorifero fresca, non posso pensare che un tempo, poco distante dalla mia realtà, questo frigorifero era gigante, collocato in una città, e da lì, partiva il… freddo. 

Tra le mura di questa vecchia fabbrica è ubicata la sede veronese di Eataly. Il nome è la fusione tra due parole inglesi (Eat= mangiare ed Italy=Italia) a dir poco geniale. Che grazie alla pronuncia compone Italy (Italia); complimenti all’ideatore. In sostanza un supermercato delle eccellenze del nostro bel Paese (questa è l’obiettivo dichiarato).

Mentre giro nei vari saloni mi imbatto nella selezione birra, che trovo al quanto ridotta e che non rispecchia la vera realtà Brassicola italiana. Poche birre, rispetto al comparto vino e mal assortite. Vero siamo terra di vini, tanto che vengono raggruppati per regione, ed il nome scritto sullo scaffale: Lombardia, Marche, etc. etc… Questo permettere di trovare velocemente la Doc, la Docg, o il vino più rappresentativo di una tale zona. E perché non farlo anche per la birra? Oggi ogni regione ha più di una decina di birrifici con prodotti sempre più espressione del territorio. Ritengo che per fare questa selezione, le associazioni di categoria, Asso-birra ed Union-birrai possono essere di grande supporto.

Ovviamente, questa logica: “Selezionare birre del territorio da persone competenti” va a vantaggio del Cliente che si trova nella sua città, all’interno di un supermercato, (che si fregia di chiamarsi Italia) la vera espressione di eccellenze che, viceversa dovrebbe ricercare, da solo con un enorme dispendio di tempo ed energia. Un’idea semplice, che dà valore al comparto Birra. Meditate gente, meditate

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