La Pace è “una reponsabilità individuale e collettiva”. Belle parole quelle del sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, che ha presentato, insieme all’assessora Raffaella Sanna e alle realtà culturali del territorio che contribuiscono al cartellone degli eventi, il mese di appuntamenti “dedicati al dialogo, all’incontro e alla fraternità”. Da giovedì 10 settembre fino al 22 ottobre. “La differenza la facciamo quando non deleghiamo agli altri la costruzione della pace” ha aggiunto Cacciotto. “Pace, se lo dici e lo ripeti, magari poi si avvera” scriveva il grande Mario Rigoni Stern.
Siamo fieri di aver contribuito nei giorni scorsi con le “Geografie di pace”, tema portante del Festival I.TA.CÀ che questo giornale ha organizzato proprio ad Alghero, in collaborazione con Il Caffè Culturale Sardegna e Radio 22 Radici Emigrastorie, la radio web dei Sardi nel Mondo. Ma andiamo agli appuntamenti.
Il 10 settembre si parlerà di “Magnifica Humanitas”, l’enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale: una conversazione tra il sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, Antonio Spadaro (che ha firmato per Feltrinelli l’introduzione all’enciclica) e l’abate del Monastero di San Pietro di Sorres, padre Luigi Tiana. Modererà il giornalista Gianni Garrucciu con la collega Erika Pirina (piazzale del Campanile della chiesa della Mercede ore 20).
L’11 settembre (fino al 5 ottobre), a Casa Gioiosa nella sede del Parco di Porto Conte si aprirà la mostra (aperta al pubblico da martedì a sabato dalle 17 alle 20) “Nostro Fratello d’Assisi – Storia di una esperienza di Dio. San Francesco a fumetti”, dedicata agli ottocento anni dalla morte di San Francesco e organizzata dall’associazione Genera.
“Klaus Hemmerle e la vita nuova del pensiero” è il convegno internazionale a cura dell’Associazione Volontari per la Biblioteca di San Michele (11 settembre tutto il giorno e 12 solo mattina nella sala conferenze de Lo Quarter) . Ospiti d’eccezione il senatore Graziano Delrio, monsignor Piero Coda, già ex segretario della Commissione Teologica Internazionale, e docenti universitari e teologi proveniente da ogni parte del pianeta.
Altro appuntamento il 20 settembre (dalle 19 alla Banchina Dogana del porto di Alghero) , andrà in scena “Note di Pace”, iniziativa dell’Istituto Musicale Giuseppe Verdi e della Pro Loco Alghero. L’apertura sarà affidata alle imbarcazioni a vela latina, messe a disposizione dalla Lega Navale Italiana, che arriveranno con a bordo la Banda Antonio Dalerci. A seguire concerto dell’ensemble formato da Raimondo Dore al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso, Massimo Russino alla batteria e Anna Vilardi al violino.
Infine, il 22 ottobre la Giornata Giubilare, rievocazione storica dell’arrivo dei frati minori conventuali ad Alghero, con incontri, celebrazioni e rievocazioni in onore di San Francesco. Gli appuntamenti di “Alghero Città della Pace” sono a ingresso libero.



