Carlo Borsari, l’emiliano che ripopolò Ushuaia

La città più a sud del mondo, Ushuaia, ha ora un quartiere dedicato a un imprenditore bolognese che ha contribuito in modo decisivo al ripopolamento della città dopo la chiusura, nel 1948, della colonia penale. Si chiama “Barrio Carlo Borsari” e si trova nei pressi della storica fabbrica di legno che Borsari fondò portandosi dietro oltre seicento operai, tecnici e ingegneri italiani.

Nella Terra del Fuoco vivono ancora alcuni discendenti diretti dei lavoratori di allora, che realizzarono in breve tempo strade, quartieri residenziali, una scuola, un ospedale, una centrale idroelettrica, una fabbrica, e anche un cinematografo e un campo sportivo.

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